Onice

L’Onice è una varietà di calcedonio, di colore opaco e semi-opaco, che varia dal rosso-bruno a l’intera gamma dei grigi fino al nero.

Calcedonio è il nome generico che viene dato al quarzo quando si presenta in masse compatte.

I principali giacimenti si trovano in Brasile, Madagascar, Messico, Argentina e India.

Il suo nome deriva dalla parola greca onux, che sicgnifica unghia. Secondo la leggenda infatti, questa gemma, sarebbe stata creata quando Cupido lasciò le unghie di Venere sul pavimento dopo avergliele tagliate mentre dormiva. Poichè le parti di una creatura divina non sono mortali, le divinità le trasformarono in una gemma, che venne chiamata Onice.

Indossando questa pietra, ci si scherma dalle energie negative e dalle influenze esterne superflue. Aiuta a focalizzare l’attenzione sulle cose davvero utili, a valutare meglio quali sono i giudizi costruttivi e quelli che invece ci vengono dati per demolirci.

Come l’Agata, anche l’Onice è una gemma striata. Proprio grazie ai diversi strati di colore, è molto usata nell’arte degli intagli. La parte in rilievo, normalmente più chiara, si differenzia nettamente da quella più scura, nascono così dei meravigliosi intagli. Con questa tecnica nell’antica Roma si usava fare dei cammei, riproducendo persone o scene celebri. Veniva molto aprezzata anche come sigillo perche non si attacava alla cera. Spesso vieniva usata come sfondo dove incastonare madreperla e pietre colorate e brillanti, creando dei veri gioielli. La nobiltà faceva e fa ancora incidere il proprio sigillo su onici incastonati in anelli di taglio maschile. L’onice si usa in gioielleria, incastonata in ciondoli, anelli e orecchini e gemelli, o infilata in collane e bracciali.

Non è assolutamente una pietra delicata, si pulisce normalmente con acqua e sapone neutro ma anche a vapore o in ultrasuoni.

Attenzione però è un quarzo e come tutti i quarzi non ama una lunga esposizione al sole.

Annunci